
Laureato con il massimo dei voti in Medicina a Napoli nel 1986, ha successivamente conseguito la specializzazione in Anatomia Patologica all’Università degli Studi di Trieste trasferendosi poi negli Stati Uniti con un dottorato di ricerca come allievo del premio Nobel Watson al Cold Spring Harbor Laboratory. Durante il dottorato fu il primo a scoprire il collegamento fra la regolazione del ciclo cellulare e lo sviluppo del cancro.
Nel 1992 si trasferisce a Philadelphia con l’incarico di assistente alla Temple University, successivamente alla Thomas Jefferson University come professore ordinario di Patologia per poi ritornare alla Temple University dove è attualmente Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine e co-direttore del Centro di Biotecnologie presso il College of Science and Technology.
In Italia invece dal 2004 è professore ordinario di Anatomia Patologica nell’Università degli Studi di Siena e dal 2006 promuove la Fondazione Human Health Foundation Onlus di Spoleto, oltre ad essere Presidente del Comitato Scientifico del CROM (Centro Ricerche Oncologiche di Mercogliano).
Ha collaborato con diversi atenei tra i quali: Università La Sapienza, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Università Federico II di Napoli, Università di Palermo, Università degli Studi dell’Aquila, Fondazione De Beaumont Bonello Onlus di Napoli e Fondazione Isal di Rimini.
Alcune date importanti del percorso del prof. Giordano: 1993 presidente e fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine; 1995 insignito del premio Irving J. Selikoff per la ricerca sul Cancro; 1998 insignito del premio della Ricerca sul Cancro Rotary International; 2001 insignito dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, del titolo di Cavaliere della Repubblica; 2009 riconoscimento al Gran Galà del Made in Italy di fine anno su Rai Uno nella sezione Ricerca all’estero; 2010 nominato Professore emerito presso l’Universidad Autonoma de Santo Domingo (UASD) e nello stesso anno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con proprio decreto ha conferito al prof. Giordano la distinzione onorifica di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
2011 eletto al CdA del NIAF (National Italian American Foundation); 2012 Premio Grande Ippocrate come Ricercatore Scientifico dell’anno, conferito a quei ricercatori italiani che uniscono all’eccellenza del proprio lavoro scientifico, una comprovata capacità di comunicazione dei risultati al grande pubblico.
Ad aprile 2013 lo Sbarro Institute risulta al secondo posto come numeri di pubblicazioni (ben 22o) come riportato nel Cell Cycle registry.
Al prof. Giordano si deve una delle più importanti scoperte nel campo della ricerca contro il cancro, ovvero l’individuazione e la clonazione nel 1993 di un nuovo gene oncosoppressore, l’RB2/p130 che ha sostanzialmente la funzione di prevedere l’insorgenza del cancro. Nel 2ooo viene portato a termine uno studio di grande impatto scientifico internazionale sul carcinoma polmonare. Negli stessi anni, gli esperimenti effettuati dimostrano come l’RB2/p130 possa funzionare anche come inibitore dell’angiogenesi.
Il prof. Giordano ha inoltre scoperto due importanti “custodi” del genoma umano: CDK9 e CDK10 che aprono possibilità applicative del tutto nuove nella cura dei tumori rispetto ai tradizionali trattamenti chirurgici e chemioterapici. Nel 2004 il prof. Giordano scopre l’NSPs (Novel Structure Proteins) che potrebbe risultare un marker tumorale molto utile.
Il prof. Antonio Giordano è autore di oltre 400 pubblicazioni su riviste scientifiche anche internazionali ed è detentore di 15 brevetti internazionali per la scoperta di nuovi geni e nuovi metodi per la diagnosi e la terapia dei tumori.
Dal 1992 le sue ricerche vengono finanziate dalle più prestigiose agenzie americane: National Institute of Health, Dipartimento della Difesa Americano e Commonwealth dello Stato della Pennsylvania.
E’ anche componente del board editoriale di diverse riviste scientifiche come: Cancer Biology and Therapy; Journal of Clinical Pathology and Molecular Pathology; the Journal of Experimental & Clinical Cancer Research; The Open Cancer Journal, World Journal of Clinical Oncology.